bootstrap modal popup

Events

Instagram

GO TO THE PAGE

"Il colore, per Fabio Modica, non è uno strumento accessorio: è una scelta, anzi una vocazione. Eleggere il colore a vero e proprio “codice” significa che esso assurge a sistema linguistico autonomo e compiuto, dotato di una fonetica, una grammatica e una sintassi, nonché di un lessico utile per “dire”, per raccontare tutta la realtà. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è necessaria molta disciplina per governare forze così poderose." | Daniela Vasta

"Le opere di Modica vivono a pieno il contemporaneo e sviluppano un approccio ben saldo al concetto che in arte non esiste progresso (l’arte non è scienza e non ne subisce le regole e condizionamenti). .... colori che vanno considerati come phantom, cioè puri spettri visivi privi di realtà fisica, proprio in quanto l’uomo può immaginarli ed anche sognarli, così che essi debbono considerarsi pure emozioni (Isaac Newton). L’artista fa sì che le sue figure oltrepassino lo sguardo dello spettatore proiettandole così in una dimensione metafisica del tempo “unico”, del tempo non corruttibile che è contemporaneamente presente, passato e futuro. ...scruta in primo piano i volti ritratti quasi a voler penetrare la materia carnale per oltrepassarla, per poter inseguire e descrivere l’anima del soggetto, i suoi sentimenti più intimi, i suoi pensieri più reconditi nella certezza che ognuno di questi è unico e va considerato una splendida eccezione..." | Salvo Russo

"Fabio Modica’s painting is a kind of devotion, a reverent homage to “presence”. It is rooted in the Gnostic idea that we are, indeed, prisoners of matter – needing some means of liberation from the biological constraints of the human spirit. Human creativity is one of the traditional means by which we slip the surly bonds of Earth (John Magee) without benefit of divine intervention. This body of work acts as a delivery system to facilitate a “communion” between viewers and this transcendent dimension." | Bill Lowe

"Fabio Modica is one of those artists whose paintings impress at a first glance. He is an alchemist of color, and his brushwork is amazing. His portraits’ gaze pierces people and landscapes like a laser, and unveils the slightest weakness in them. His models are bare, without being undressed, and a pure, supernatural vision is always conjured up. When you look at one of his paintings, it feels as if you are wearing x-ray glasses. Life is sort of 'x-rayed'... His amazing and exciting paintings do not leave anyone indifferent." | Lorenadia Vidoni

"Nessuno di noi, entrato imprudentemente nel raggio di azione dello sfidante, può sottrarsi al cruento gioco dialettico dello sguardo che non lascia scampo. Da quel momento l’artista realizza, attraverso immagini spiazzanti, una relazione emotiva, il cui esito è aperto.L’artista riprende con una perentorietà segnica, inconfondibile, propria del nostro tempo, la grande lezione antonelliana, nella resa del volto umano, instauratrice di un vincolante rapporto bilaterale, che si estrinseca in un passaggio di energia tra il misterioso soggetto, emerso dall’ombra, e lo spettatore ignaro adescato." | Giovanni Stella 


PORTFOLIO

GO TO THE GALLERY
gnosis-torn-Fabio-Modica-contemporary-artist-painter-pittore-contemporaneo-pittura-portrait-ritratto-arredamento-interior-design

Gnosis

Il termine "Gnosis", di origine greca, si riferisce ad una "conoscenza" non teoretica, ma incardinata nell'azione e nell'esperienza. Il pittore professa la sua fede nell'Arte quale mezzo privilegiato per stimolare la conoscenza del Sé. La serie ritrae individui colti in uno stato epifanico di autoconsapevolezza da cui scaturiscono emozioni in grado di scuotere una consolidata visione del mondo. 

prisoner-Fabio-Modica-contemporary-artist-painter-pittore-contemporaneo-pittura-portrait-ritratto-arredamento-interior-design

Prisoners of Matter

Nella serie "Prisoners of Matter" i soggetti appaiono intrappolati nel mondo materiale, simboleggiato dalla "materia" pittorica. Modica cattura abilmente l'istante in cui una sorta di illuminazione, definita dal regista Werner Herzog "il flash estatico da cui emerge la Verità", libera i soggetti da barriere e costrizioni autoindotte perché possano risvegliarsi in uno stato superiore di coscienza.

CONTACT

SUBSCRIBE

Subscribe to my Newsletter

SHARE THIS PAGE!

FOLLOW ME